Mutui Inpdap: agevolati ma non troppo
I lavoratori del pubblico impiego godono di alcune agevolazioni, per quanto riguarda il settore dei finanziamenti, e tra questi, inevitabilmente spiccano i mutui Inpdap. Si tratta di agevolazioni, per quanto riguarda i tassi applicati, anche se normalmente l’entità del tasso viene stabilita di volta in volta in funzione delle tranche di capitale che viene stanziato per l’erogazione dei mutui. Inoltre ci sono delle limitazioni per quanto riguarda i soggetti che possono richiederli (dipendenti con il coniuge, genitori o figli), e l’importo massimo che potrà essere concesso.
Una volta presentata la domanda, pur essendo in possesso dei requisiti richiesti, non è detto che si otterrà il mutuo, poiché vengono stilate graduatorie fino alla capienza del fondo stanziato, e se non si rientra tra le posizioni pagate, allora non rimane che ripresentare la domanda o rivolgersi presso le banche tradizionali. Di norma ogni 6 mesi vengono effettuate le graduatorie.
E’ evidente che data la particolare natura del tipo di mutuo, non è possibile poter concretamente controllare il livello di convenienza o anche semplicemente confrontarli con i mutui on line preventivi, effettuati con i motori di ricerca specializzati in questo tipo di analisi. Comunque una strada da non scartare è anche quella di controllare le condizioni offerte dalle banche tradizionali, presso le quali il proprio ente o la propria azienda ha delle convenzioni in corso. E prima di prendere una decisione bisogna sempre munirsio di diversi preventivi, per constatare se l’offerta, o la promozione, presentata come tale, lo sia veramente.