Investimenti immobiliari all’estero: convengono veramente?

In un mercato globale la risposta non può che essere affermativa, poiché l’esistenza del libero accesso anche agli altri mercati mondiali non può che aiutare nel cogliere le migliori occasioni. Il problema potrebbe risiedere nel fatto che non si può conoscere alla perfezione tutti i mercati immobiliari del mondo, ma negli ultimi anni sono nate numerose società che hanno saputo capire le potenzialità di portare la propria consulenza oltre i confini di un solo Stato, acquisendo le informazioni dei vari mercati, al fine di sfruttarne le maggiori opportunità di guadagno.

Quindi è sufficiente fare tesoro delle esperienze maturate da queste società, considerato che è interesse anche loro accontentare e far guadagnare i clienti. In fondo l’accesso ai mercati internazionali avviene quotidianamente per i prodotti finanziari perché il discorso dovrebbe essere più restrittivo per gli investimenti immobiliari? E ciò vale ancora di più se ci si sofferma sul fatto che il mattone continua ad essere più sicuro di ogni altro tipo di investimento. Ciò che è importante è un’accurata scelta della tipologia di mercato nel quale investire, al fine di massimizzarne i proventi.

Questi requisiti minimi possono essere sintetizzati in un’elevata liquidità del mercato (che si traduce nella facilità con cui trovare un acquirente), un elevato tasso di rivalutazione (che si ha quando il prezzo di mercato è inferiore al valore reale dell’immobile e maggiore è questo gap maggiore sarà il tasso di rivalutazione), una tassazione agevolata soprattutto per i proventi derivanti dagli affitti. Ad esempio può essere vantaggioso scegleiere immobili facilmente adattabili alla formula degli affitti brevi, che funziona molto nelle zone con un elevato tasso turistico.

 

Mutui Inpdap: agevolati ma non troppo

I lavoratori del pubblico impiego godono di alcune agevolazioni, per quanto riguarda il settore dei finanziamenti, e tra questi, inevitabilmente spiccano i mutui Inpdap. Si tratta di agevolazioni, per quanto riguarda i tassi applicati, anche se normalmente l’entità del tasso viene stabilita di volta in volta in funzione delle tranche di capitale che viene stanziato per l’erogazione dei mutui. Inoltre ci sono delle limitazioni per quanto riguarda i soggetti che possono richiederli (dipendenti con il coniuge, genitori o figli), e l’importo massimo che potrà essere concesso.

Una volta presentata la domanda, pur essendo in possesso dei requisiti richiesti, non è detto che si otterrà il mutuo, poiché vengono stilate graduatorie fino alla capienza del fondo stanziato, e se non si rientra tra le posizioni pagate, allora non rimane che ripresentare la domanda o rivolgersi presso le banche tradizionali. Di norma ogni 6 mesi vengono effettuate le graduatorie.

E’ evidente che data la particolare natura del tipo di mutuo, non è possibile poter concretamente controllare il livello di convenienza o anche semplicemente confrontarli con i mutui on line preventivi, effettuati con i motori di ricerca specializzati in questo tipo di analisi. Comunque una strada da non scartare è anche quella di controllare le condizioni offerte dalle banche tradizionali, presso le quali il proprio ente o la propria azienda ha delle convenzioni in corso. E prima di prendere una decisione bisogna sempre munirsio di diversi preventivi, per constatare se l’offerta, o la promozione, presentata come tale, lo sia veramente.

Le poche alternative dei prestiti per i protestati

Le banche ritengono un finanziamento un’operazione più o meno rischiosa, per questo tendono ad applicare dei tassi di interesse più elevati per i finanziamenti più rischiosi, e perché provvedono a controllare accuratamente la solidità economica, ma anche la credibilità finanziaria dei richiedenti. Quando si finisce nella lista dei ‘cattivi’ pagatori o protestati, il proprio nominativo viene riportato in appositi elenchi, dove nel caso del protesto si rimane per 5 anni, a meno che non si possa ottenere la riabilitazione (che va comunque esplicitamente richiesta).

Le banche ritengono in generale i protestati dei soggetti inaffidabili, per cui non concederebbero mai dei finanziamenti, a meno di solide garanzie. Per questa ragione tra i prestiti a protestati c’è la cessione del quinto, che per sua natura è accompagnato da una garanzia molto forte. Il finanziatore ha la certezza di ottenere il rimborso poiché al finanziato lo stipendio o la pensione viene pagata al netto della rata, per cui non ha una grande importanza che questi sia o meno una persona inaffidabile. E’ il datore di lavoro a pagare le rate rifacendosi sullo stipendio. Stesso discorso per le pensioni.

Tuttavia la cessione del quinto dello stipendio (ed anche la cessione del doppio quinto che funziona allo stesso modo) è accessibile solo per i lavoratori dipendenti sia pubblici che privati, con un contratto a tempo indeterminato, oppure i pensionati anche ex autonomi. Ma chi non si trova in questa situazione può tentare la strada del prestito con pegno su beni di elevato valore, oppure può chiedere che venga messa un’ipoteca su un immobile di proprietà. Ma in entrambe le ipotesi si rischia di dover rimborsare dei tassi di interesse abbastanza elevati.

Forex: servono le strategie?

Nel Forex le strategie non servono solamente ma sono fondamentali. Questo tuttavia, una volta compreso, non deve spingere verso la continua ricerca di strategie nuove o ‘migliori’. Per prima cosa bisogna decidere quale tipologia di Forex trading online si vuole effettuare: scalping, itraday, ecc… Una volta che è stata compiuta questa scelta bisogna cominciare a spulciare le strategie più adatte per quella tipologia di time frame (intervallo di tempo di trading considerato). E’ preferibile partire dalle strategie di base, acquisirne una certa padronanza e solo successivamente passare a delle strategie più sofisticate o avanzate.

Tuttavia rimane il principio di non disperdere le energie in una spasmodica ricerca, ma bisogna dotarsi anche solo di tre strategie diverse, che permettano di effettuare gli eventuali aggiustamenti, o anche i cambiamenti necessari, dettati dalle mutate condizioni dettate dal mercato valutario. Infatti la migliore strategia consiste in una certa flessibilità che renda reattivi di fronte ai possibili cambiamenti. Ovviamente una volta acquisita esperienza con alcune strategie, nulla impedisce di vedere se ce ne sono altre più adatte alle nuove esigenze, a loro volta dettate da una maggiore esperienza.

Le strategie da sole non bastano, poiché bisogna apprendere una buona dimestichezza anche con gli indicatori che le stesse strategie richiamano: esistono dei tools che fanno i calcoli automaticamente, ma comprenderne comunque il funzionamento di base può risultare estremamente produttivo. Prima di mettere in pratica una strategia è meglio sperimentarla nelle funzioni demo, e se possibile bisogna farsi aiutare, almeno nelle prime fasi, dai tutor messi a disposizione da alcuni broker specifici.

Traghetti Sardegna 2012: parte la stagione delle offerte

Le compagnie di navigazione che si occupano delle tratte che vengono effettuate dai propri traghetti per la sardegna, hanno già adeguato i propri siti per le offerte legate alla prossima stagione turistica, in attesa che la compagnia di navigazione sarda, la Saremar faccia la propria mossa, confermando le proprie promesse fatte a fine stagione, o tirandosi indietro. Quest’ultima ipotesi sembra tuttavia piuttosto remota, dal momento che i tecnici della giunta stanno lavorando alacremente sulle varie ipotesi che dovrebbero non solo rimettere in mare le due navi della scorsa stagione, ma addirittura ampliandone la portata.

Questa attesa ha intanto spinto gli armatori privati a non cancellare, come avvenne a sorpresa nel 2011 le offerte e le promozioni per i propri traghetti per la Sardegna, per cui l’attesa suscitata dalla compagnia che si è guadagnata l’appellativo di compagnia low cost per eccellenza, la Saremar appunto, ha già prodotti dei buoni risultati. Al momento non sono state tuttavia introdotte delle offerte particolarmente interessanti, che verranno tenute da parte per replicare alle tariffe che verranno decise dalla stessa Saremar.

Tra l’altro le offerte più interessanti, al momento sono accompagnate da grandi restrizioni, come l’impossibilità di cambiare la prenotazione mantenendo la stessa tariffa ad esempio. L’aspetto positivo sta nel fatto che nei prossimi due mesi al massimo le compagnie di navigazione dovranno necessariamente mettere a terra le proprie carte, così da permettere ai vacanzieri che hanno scelto come meta la Sardegna di non doversi ridurre all’ultimo minuto. Nell’attesa anche le compagnie aeree promettono che verranno adottate delle tariffe più interessanti, per cui la battaglia potrebbe spostarsi dal mare al cielo.

Prestiti cambializzati o cessione del quinto

Quali le alternative di finanziamento per i cattivi pagatori? Poche, a volte molto costose, con tassi di interesse mediamente più alti rispetto ai finanziamenti normali, ma comunque ci sono. Una forma molto nota è quella della cessione del quinto dello stipendio, che costituisce la principale forma di prestiti a cattivi pagatori. A questa, con funzioni molto simili, si aggiunge il prestito con delega o la cessione del doppio quinto, che permette di raddoppiare la quota dello stipendio o della pensione destinata al rimborso del finanziamento stesso. Tra l’altro si tratta anche della forma di prestito veloce per eccellenza, presenta alcune limitazioni piuttosto stringenti.

Infatti non può essere assimilata, nell’ambito dei finanziamenti concessi con delle tempistiche piuttosto brevi, con i prestiti veloci senza busta paga, poiché è il reddito o la pensione che costituiscono la garanzia per entrambi (cessione del quinto e del doppio del quinto).  Per cui risulta evidente che possono accedervi solo i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato o i pensionati (anche ex autonomi), poiché la rata da rimborsare viene prelevata a monte dal datore di lavoro, o ente che paga la pensione, e i soldi che percepirà il finanziato sono già al netto delle rate.

Per i cattivi pagatori che sono lavoratori autonomi, o lavoratori atipici o a tempo determinato, non rimane che tentare di richiedere i prestiti cambializzati, nei quali a fronte del finanziamento vengono emesse cambiali, normalmente stralciate a mano a mano che avviene il rimborso delle varie rate.

Pannelli solari fotovoltaici: già 3 generazioni

I pannelli solari fotovoltaici sfruttano l’energia del sole per produrre dell’energia elettrica da utilizzare nelle utenze domestiche, o da vendere alla rete nazionale. Già negli anni ’50 erano note le proprietà del silicio nel riuscire a svolgere le trasformazioni di tipo ‘fotovoltaico’, e nel corso degli anni la scelta delle varie tipologie di pannello fotovoltaico si sono moltiplicate, ampliandone le possibilità di impiego, e portando anche ad una complessiva riduzione dei prezzi. Oggi i pannelli fotovoltaici possono essere raggruppati in tre grandi gruppi o ‘generazioni’:

- pannelli solari fotovoltaici di prima generazione: si tratta dei pannelli composti da moduli fotovoltaici in silicio monocristallino e successivamente policristallino. La differenza consiste soprattutto nel grado di purezza del silicio (maggiore in quelli monocristallino). I primi hanno un maggior grado di rendimento, ma sono fortemente condizionati dalle condizioni ottimali per il loro funzionamento (inclinazione, esposizione e totale assenza di ombreggiamenti). I secondi, quelli in policristallino, sono più flessibili nell’impiego (soprattutto per l’inclinazione), ma garantiscono un minor rendimento;

-  pannelli solari fotovoltaici di seconda generazione: si tratta dei moduli in silicio amorfo, molto sottili flessibili, con il più basso livello di rendimento, rispetto a quelli precedenti, ma una minore influenza dei fattori esterni, il che garantisce un rendimento più costante, e li rende adattabili praticamente ad ogni situazione (anche su superfici piane, o in caso di esposizione non ottimale);

- pannelli solari fotovoltaici di terza generazione: si tratta di pannelli che sfruttano il funzionamento di lenti ottiche, che ne aumenta la potenza, e svincola anche le problematiche legate alle ombreggiature. Le celle funzionano in modo autonomo per cui in caso di ombreggiamento di una porzione del modulo, quelle esposte continuano a funzionare a pieno regime.

 

Prestiti personali: quali le caratteristiche

La principale differenza tra i prestiti personali e i prestiti finalizzati consiste nel fatto che i primi vengono concessi al finanziato, che non deve specificarne l’impiego, e vengono classicifati spesso anche in prestiti di liquidità, mentre i secondi vengono concessi per finalizzare l’acquisto di un bene specifico, o per la realizzazione di un obiettivo che deve essere preventivamente comunicato alla banca o finanziaria (ad esempio l’acquisto dell’auto, o un finanziamento per un viaggio, o per fare delle cure o trattamenti, ecc…).

I primi vengono considerati leggermente più rischiosi e per questo nella media hanno dei tassi di interesse leggermente superiori ai secondi. Per entrambe le forme la maggior parte delle banche prevede delle formule particolari dove la velocità di eventuale erogazione costituisce la componente principale, insieme alla flessibilità della loro gestione. Si tratta di forme specifiche di prestiti personali veloci, dove per veloci si intende una tempistica in media di al massimo 48 ore. Le forme più diffuse sono quelle del mini prestito, con importi che mediamente non superano i 3 mila euro, e che funzionano come delle vere e proprie forme di aperture di credito, con possibilità di ripristinare di colta in volta la riserva a cui attingere.

Esistono diverse formule di mini prestiti pensionati, che si vanno ad affiancare alla forma più nota della cessione del quinto, che tuttavia ha delle caratteristiche molto diverse, sia per durata che per entità. Comunque la natura ‘veloce’ di questi finanziamenti non deve essere intesa nella mancanza della necessità che siano presentate delle garanzie, tra el quali spiccano stipendi o pensioni.